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Apr. 29th, 2009

dream

Chiacchiere di sottofondo

"Ho visto Steve ieri, era con il suo cane, hai presente quel pastore tedesco no? Bene, all'improvviso..."
Una signora con i capelli arruffati entra nel bar a passo lento. E' vestita con una gonna coloratissima ed un vestito che sembra essere un'altro vestito dico davvero, ci sono macchie di colori sparse qua e la, sembrano muoversi e cambiare e anche gli occhi non stanno mai fermi.
"Permesso, buonasera" Si guarda intorno con occhi curiosi, scrutano ogni cosa.
"Buonasera anche a lei, oggi le offro voci" Dice il barista alla strana signora.
"Meno male, credevo di non riuscire a sfamarmi questa notte, allora mi prepari un cocktail che vuole lei. Mentre gusto qui seduta tutte queste deliziose voci " Sorride
"Certamente, si accomodi pure" Rispose, indicando con la mano alcuni posti liberi,


Avete mai provato a guardare gli occhi di uno spettatore a teatro?
O di qualcuno intento a studiare un quadro in un museo?
Le pupille guizzano qua e là a velocità altissime (ogni spostamento dura al massimo un decimo di secondo) e si fermano per appena 2-4 decimi di secondo poi ripartono per un nuovo spostamento.

Lee Stum

Questa signora se ne va tutta tranquilla per la strada, la vedete portare appresso un enorme borsone. Si ferma in mezzo ad un marciapiede o una piazza, tira fuori colori, bombolette e quant'altro. Ora lei parte, comincia a dipingere per terra, la osservate, lei è attenta attenta ad ogni linea che compone, ma, è strano. Non vi sembra che qualcosa quadri, oddio sta colorando benissimo, i lineamenti delle forme pure ma...la proporzione ha qualcosa che non va.



Lei finisce e vedete una folla poco più in la di voi che ammira estasiata. "Mi scusi ma com'è che lei ha fatto questo bel disegno così?" chiede lui. "Si sposti più in la giovanotto, lei sta nel backstage, si metta a sedere" E gli indica di mettersi tra le altre persone.
Lo osserva

"...questo rimarrà qui per sempre vero?"

"Chissà, basta che te lo ricordi, magari sarà anche più bello"







Questo invece mi piace tantissimo.



-

"Ahahah, questa è buona, quindi ora sei..."
"Quanto amo questa cioccolata, mi riscalda da questo brutto inverno..."
"Sapete, non credevo vi fosse ancora un bar così vecchio..."

-

Il Corsaro

Figura affine a quella del pirata, era una persona al servizio di un governo cui cedeva parte degli utili ed otteneva in cambio lo status di combattente (lettera di corsa) e la bandiera (il che lo autorizzava a rapinare solo navi mercantili nemiche e ad uccidere persone ma solo in combattimento).

In origine la "lettera di corsa e rappresaglia" era un'autorizzazione del sovrano, concessa al proprietario di un mercantile, con la quale si prevedeva che, nel caso in cui la nave o il carico andassero rubati o distrutti, il mercante potesse reagire attaccando a sua volta il nemico per rifarsi delle perdite. In un secondo momento i governi si resero conto che questo poteva essere un mezzo efficace per contrastare i commerci delle potenze rivali in tempo di guerra. Molte navi corsare furono armate da società private.

Il Giacinto 

rappresenta il gioco e il divertimento. Si trae da esso anche un'essenza molto preziosa e ricercata.


Neil Gaiman

Nato in Inghilterra, padre di tre figli e padrone di sette gatti.

Nel 1998 ha scritto la sceneggiatura in inglese per il film record giapponese Monomoke Hime (“La principessa Mononoke”) di Miyazaki, rilasciato dalla Miramax nel 1999. La sceneggiatura è stata lodata da Roger Ebert e Janet Maslin, e nominata per il Nebula Award.

Il primo libro per bambini di Gaiman, The day I Swapped My Dad For Two Goldfish, uscì per la White Wolf books nel maggio 1997, illustrato da Dave McKean, e incluso da Newsweek nella classifica dei migliori libri per l’infanzia nel 1997.

-

Nel bar vi sono parole che scorrono tra i bicchieri e i tavoli.
Vi sono tante cose da ascoltare.
La signora finito di bere si alza e va dal barista che è appoggiato al banco con l'aria che sembra assente.
"Salve,posso chiederle come si chiama il cocktail che mi ha preparato, era molto buono".
"Oh, certo" Scatta dritto, destato dalle sue parole.
"Si chiama, Curiosità, signora"
Lei comincia a ridere, lui rimane un attimo perplesso nel vederla così divertita.
"Mi scusi, ma non capisco, è così divertente?"
Tra le risate lei si dirige verso l'uscita, apre la porta.
"Abbastanza direi, sa, anche io mi chiamo così"
"Ah.." rimasto di stucco ad averla difronte, "bè torni a farmi visita allora ogni tanto, mi farebbe piacere sa, è stato piacevole averla qui."
"Tu inventa nuovi cocktail, ascolta tutte le voci che puoi, guarda ogni angolo che puoi vedere, parla e ascolta con chi vuoi, poi invitami e di certo verrò. Sai Oggi mi hai fatta felice"
 Fa un cenno di saluto con la mano, chiude la porta e se ne va, lasciando una scia di colore.

"Grazie anche a lei signora curiosità."

"Dovremmo cercare di offrirle altro la prossima volta, non credi Tensi?"
Il gatto salta sul banco, lo guarda e fa un miagolio come di approvazione.
"Sono d'accordo. Oh è tardi, spegnamo le luci e andiamo"

Buona notte

Apr. 27th, 2009

dream

Spolverando il banco



Stavo pensando.
I tavoli sono vuoti, la luce è fioca e calda, tra poco si apre.
Il barista finisce di pulire il banco e prende un piccolo bicchiere vuoto. 
lo poggia su un grande tavolo, si siede, chiude gli occhi.
Lentamente si diffonde uno suonare di pianoforte, la musica avanza delicatamente tra i tavoli, supera la porta, esce fino in strada.
Una sciarpa di note calde che abbracciano alberi, passerotti, uomini e donne, le nuvole ed ogni cosa.
Lui si vede servire e sorridere, parlare e dare un pizzico di tepore, visi allegri, assorti, forti risate, a chi entra, un attimo di felicità.
E' ora di chiudere, si alza dal pianoforte e prende il bicchiere che vi aveva poggiato.
Il gatto del barista si sveglia e gli zampetta vicino, guardandolo  vede che sorride.
Lui sente un miagolio e abbassa lo sguardo su quel muso dolce, con gli occhi che si domandano "cosa stai facendo?".
Si china verso di lui e li porge la mano con il bicchiere, gli occhi di entrambi brillano. "Sai, questa notte mi bevo un sorso di vita, lo si dovrebbe fare sempre per concludere la giornata. Ogni giorno ha un gusto diverso, chissà questa notte. " Lo poggia delicatamente alle labbra e assapora silenziosamente ogni goccia.
Il gatto gli salta in braccio e gli lecca una guancia,
tutti e due escono.
La luce si spegne.

"Dolce"




Questa notte è così, delicata, anche io sto riempendo quel bicchiere.
Ho fatto un bel sogno oggi pomeriggio quando ho dormito, strano.
Non credevo di farne uno. Fatti strada, stai arrivando lo so.
Poi potremo brindare insieme e ringraziare quel gatto, prendendolo in braccio e facendolo riposare.

Buona notte

Apr. 23rd, 2009

dream

Prego, cosa posso offrirvi?

 
 
Benvenuti!
Vediamo un po'...
Sono al pieno della mia vita, ho imparato tante cose, ma ho notato che non ho mai provato a conoscermi con la scrittura, o almeno ho provato in passato, ma penso che ora i tempi siano maturi.
Un calice profumato di delizie.
Credo che sia un ottimo modo per esprimere tutto quello di cui ho bisogno.
Ora non devo altro che dire la parola magica
...Inizio!...
Stasera il primo bicchiere è gratis!

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